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REGOLAMENTO DEL
COMITATO DI QUARTIERE CENTRO
BRA
- ART. 1 -
In data 03 Maggio 2005 è stato costituito il Comitato di Quartiere Centro come strumento di promozione e partecipazione democratica alla vita pubblica a tutela degli specifici interessi territoriali. Il Quartiere racchiude un territorio compreso fra Via Carando, Via Principi di Piemonte, Via Marconi, Via Vittorio Emanuele, Via Gandino, Via Mercantini, Via Montegrappa, Via Trento e Trieste, Via Vittorio Veneto.
Con spirito propositivo e di collaborazione con l’Amministrazione Comunale, esso è finalizzato ad esprimere un’adeguata valutazione dei problemi e delle esigenze della popolazione e delle attività esistenti sul territorio.
Il Comitato può promuovere dibattiti, manifestazioni ed ogni altra iniziativa giudicata idonea al raggiungimento dello scopo sociale.
-ART. 2 -
Gli organismi del Comitato di Quartiere sono:
a) l’Assemblea dei Cittadini del Quartiere;
b) il Consiglio di Quartiere;
c) il Direttivo composto da Presidente, Vicepresidente, Segretario e Tesoriere.
- ART. 3 -
L’Assemblea è l’organo consultivo del Quartiere, ad essa possono partecipare:
a) Tutti gli abitanti del Quartiere.
b) Proprietari o affittuari di immobili nel quartiere, anche se non residenti.
c) Il Sindaco, gli Assessori ed i Consiglieri comunali.
d) Su invito del Presidente possono partecipare anche persone estranee all’Assemblea, qualora la loro presenza sia d’aiuto e d’apporto ai problemi trattati.
Tutti i partecipanti hanno il diritto di parola.
L’Assemblea deve essere convocata in sessione ordinaria almeno una volta l’anno per riferire sulle attività del Consiglio e per recepire pareri e proposte.
Nelle assemblee le votazioni si fanno di norma per alzata di mano, per scrutinio segreto qualora venga richiesto da almeno un quarto dei presenti.
L’Assemblea può essere convocata in sessione straordinaria su richiesta di almeno 50 aventi diritto al voto.Le convocazioni devono essere fatte dal Presidente almeno cinque giorni prima della riunione.
- ART. 4 -
IL Consiglio di Quartiere è composto da 11 (undici) Consiglieri eletti per scelta su di un’unica lista contenente l'indicazione dei candidati in ordine alfabetico.Hanno diritto di voto i cittadini maggiorenni residenti nel quartiere ed i proprietari od affittuari di immobili situati nel quartiere.
Le votazioni sono a scrutinio segreto e su ogni scheda si può esprimere 1 (una) sola preferenza.Risulteranno eletti i candidati che avranno ottenuto il maggior numero di preferenze, in caso di parità sarà eletto il più anziano di età.
Possono far parte della lista tutti gli aventi diritto di voto ad eccezione di consiglieri e assessori comunali, provinciali, regionali, deputati, senatori e responsabili di partito.
Il Consiglio si riunisce, di norma, una volta ogni due mesi oppure a richiesta di almeno 1/3 dei consiglieri.
Le riunioni sono valide se sono presenti almeno la metà dei consiglieri anche per delega.
Le risoluzioni sono approvate con il consenso della maggioranza assoluta dei presenti.
D’ogni riunione deve essere redatto sintetico verbale dal consigliere segretario, in sua assenza dal consigliere designato dal Presidente.
- ART. 5 -
IL Presidente è eletto con voto palese dal Consiglio, nella prima riunione indetta dal Presidente in carica, con maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati. Se dopo due votazioni nessun candidato avrà ottenuto la maggioranza richiesta, si procederà ad una votazione di ballottaggio fra i due candidati che avranno ottenuto nella seconda votazione il maggior numero di voti ed è proclamato eletto chi ha conseguito il maggior numero dei voti.Nel caso in cui la votazione di ballottaggio dia ai candidati uguale numero di voti, viene proclamato eletto il candidato più anziano d'età.
Nella stessa seduta e con le medesime modalità saranno eletti anche il Vicepresidente, il Segretario ed il Tesoriere.
Al Presidente compete di:
a) convocare e presiedere l’Assemblea ed il Consiglio, in sua assenza provvede il Vicepresidente;
b) firmare gli atti del Comitato di Quartiere;
c) rappresentare il Quartiere nelle manifestazioni presso le pubbliche amministrazioni ed i terzi.
d) assegnare gli incarichi al Vicepresidente, al Segretario ed al Tesoriere.
e) delegare la rappresentanza ad altri consiglieri per determinate materie o singoli atti..
- ART. 6 -
Al Consiglio di Quartiere compete di:
a) esprimere, su richiesta comunale o per propria iniziativa, pareri motivati e proposte in merito al funzionamento ed alla gestione di beni, servizi ed istituzioni di vario genere (sanitarie, assistenziali, culturali, scolastiche, parascolastiche, sportive e ricreative) che interessano il Quartiere;
b) esprimere parere :
- sullo schema di bilancio preventivo comunale;
- sui criteri di gestione dei servizi comunali;
- sul Piano Regolatore Generale, sul programma di fabbricazione, sui Piani particolareggiati e di zona, sulle Opere d’urbanizzazione e sulla localizzazione (di edifici e aree da destinare) dei servizi sociali riguardanti il Quartiere;
- sui Regolamenti comunali che interessano il Quartiere.
- ART. 7 -
I componenti dell’Assemblea di Quartiere possono presentare per iscritto Petizioni e Proposte al Consiglio di Quartiere.
Il Consiglio ha l’obbligo di convocare i promotori della Petizione o Proposta e deve esprimere le proprie indicazioni in merito entro 60 (sessanta) giorni.
- ART. 8 -
I Consiglieri di Quartiere decadono dall’incarico:
a) per dimissioni presentate per iscritto al Presidente;
b) per assenza ingiustificata a tre riunioni del Consiglio nell’anno solare;
c) per morte.
Il Consigliere decaduto dall’incarico sarà sostituito dal primo dei non eletti della lista.Nel caso di esurimento della lista, potranno essere accolte domande da parte di cittadini elettori, che hanno dimostrato partecipazione alle attività del quartiere, fino al completamento del numero previsto dei consiglieri.
- ART. 9 -
Gli organi del Comitato di Quartiere restano in carica per 3 anni, fino all'insediamento del nuovo Comitato.
- ART. 10 -
Le funzioni dei Consiglieri, del Presidente, del Vicepresidente, del Segretario e del Tesoriere sono gratuite.
- ART. 11 -
Le spese di gestione saranno sostenute con contributi privati, comunali, di Enti e da donazioni. Il Tesoriere presenterà rendiconto di bilancio annualmente nella prima riunione dell’anno solare.
- ART. 12 -
Il presente Regolamento può essere modificato su iniziativa del Consiglio o di 1/4 degli aventi diritto al voto.
Le modifiche apportate devono essere approvate dall’Assemblea con maggioranza assoluta dei presenti.
- ART. 13 -
Le disposizioni del presente regolamento costituiscono norme inderogabili, gli atti commessi in loro violazione sono nulli ed in casi gravi comportano la decadenza degli organi responsabili.
Il Sindaco o un suo delegato è incaricato a svolgere l’attuazione del presente regolamento e ad applicare i necessari provvedimenti.
- ART. 14 -
Allo scadere del mandato, il Presidente del Consiglio uscente indirà e gestirà nuove elezioni per il suo rinnovo.
A rinnovo avvenuto il Presidente eletto comunicherà l’esito e la composizione del nuovo Consiglio alle Autorità comunali.
Copia del Regolamento, nella nuova stesura dopo le modifiche approvate in data 24 novembre 2009, viene consegnato all’Amministrazione Comunale.
Bra 26 novembre 2009
Il Presidente
Emilio Sartù
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